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Storie che curano: tra narrazione e social


Sabato 26 settembre 2015
Villa Morando, via Calini 9, Lograto (Brescia)
Congresso

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Storie che curano: tra narrazione e social

“L’uomo, se mi consentite di suggerire una definizione,
è l’animale che racconta la storia” (G. Swift)

Ente organizzatore. ass. uma.na.mente www.umanamenteonline.it

Introduzione
È (anche) nel rapporto tra le mille parti del/lla paziente e del/lla terapeuta che si costruisce faticosamente una storia. Per dar senso a ciò che è stato vissuto e che di senso appare privo. La possibilità stessa di riscrivere la storia è un tenue filo di speranza in una realtà esteriore e interiore che sembrano irrimediabilmente già scritte e definitivamente determinate. Nel momento in cui ricordiamo le nostre esperienze però le relative tracce mnestiche divengono labili, le proteine di cui sono costituite si ricombinano, dando luogo a nuove inaspettate associazioni, che possono a loro volta modificare il nostro modo di guardare a quelle esperienze. Rimanere aperti a nuove storie, nonostante la determinatezza che incombe su di noi, è certo difficile, nella terapia come d’altro canto nella vita quotidiana: si tratta di lasciar spazio a inaspettati scarti di cui il/la paziente non è ancora (pienamente) consapevole, senza imporre le storie che più o meno consciamente si agitano nella mente del/la terapeuta. Lasciare aperta, socchiusa la porta è prestar fede “a un risveglio da parte del cuore che immagina, delle sensibilità, delle intimità, dei ricordi” (Hillman). Per questo la narrazione poetica è così importante in psicoterapia. Anche perché, come scrive il Prof. Borgna, che oggi abbiamo il piacere e l’onore di avere tra noi, il „linguaggio apparentemente solo poetico… ci offre istantaneamente la dimensione psicologica e anche clinica (sì anche clinica) della follia“. Potranno sperimentarlo anche i ragazzi e le ragazze delle scuole medie superiori che parteciperanno al concorso “strana.mente”. Mentre l’antropologa Cenci ci aiuterà a capire come il digital Health trasforma la narrazione e i fondatori di Twletteratura ci racconteranno storie di letteratura sui social network al tempo dell’ “homo pluralis” (De Biase).

Invito con piacere tutt* a partecipare con passione critica alla nostra storia

Mauro Consolati, Presidente Ass. uma.na.mente

Programma

8.30 Registrazione dei partecipanti

8.45 Saluti Istituzionali. Introduzione dei lavori
Dott. M. Consolati, Dott.ssa R. Della Bona, Dott. G. Castigliego

Chairman Luca De Biase

9.00 La narrazione: espressioni artistiche Prof. L. Tonoli

9.45 Medicina narrativa e rivoluzione digitale Prof.ssa C. Cenci

10.30 Pausa Caffè

10.45 Tweet-Therapy? Prof. P. Costa,

11.15 Presentazione del concorso „strana.mente“ per studenti delle scuole medie superiori

11.30 La narrazione in psicoterapia Prof. E. Borgna

12.30 Discussione plenaria

13.00 Rinfresco

14.00 Alla ricerca del senso perduto: un’esperienza con i familiari di malati di demenze senili”
Dott.ssa Rosa Della Bona

14.30 Esposizione di un caso clinico in forma di Gruppo Balint Dott. G. Castigliego

16.00 Discussione e Conclusione dei lavori

Modalità di Iscrizione

L’iscrizione è gratuita, ma obbligatoria fino ad esaurimento dei posti disponibili

La preghiamo di inviare i dati sotto riportati a mauro.con@virgilio.it

Nome
Cognome
Indirizzo
Professione
Telefono
Mail

Verrà inviata una mail di conferma

Resp. Scientifico: Mauro Consolati Coordinatore di Progetto: Angelo Ravelli

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Relatori
Prof. Dott. Eugenio Borgna Primario emerito di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara e libero docente in Clinica delle malattie nervose e mentali presso l’Università di MIlano. È uno degli esponenti italiani di punta della psichiatria fenomenologica.

Dott. Giuliano Castigliego, Specialista in psichiatria, FMH psichiatria e psicoterapia, libero professionista, società svizzera Balint, Accademia psicoanalitica Svizzera italiana.

Prof.ssa Cristina Cenci antropologa ha creato l’istituto di ricerca Body&Society LAB e il Center for Digital Health Humanities. Studiosa dei social media, analizza le conversazioni online per capire vissuti, bisogni, rappresentazioni sociali associate alla salute e alla malattia.

Dott. Mauro Consolati, specialista in psichiatria, psicoterapeuta, dirigente medico Centro Pilota Regionale per i disturbi del comportamento alimentare dell’Az. Osp. “Spedali Civili” di Brescia.

Prof. Paolo Costa giornalista, partner fondatore e direttore marketing Spindox, Professore a contratto all’Università di Pavia, co-fondatore di Twletteratura.

Dott. Luca De Biase Editor di innovazione al Sole 24 Ore e Nova24, editor della Vita Nòva, Docente al master di comunicazione della scienza all’Università di Padova; membro del comitato scientifico del master di comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste; membro del comitato scientifico del master in Big data analytics della Luiss di Roma.

Dott.ssa Rosa Della Bona, Psicologo Psicoterapeuta ad orientamento analitico, Supervisore Gruppo di ricerca sui processi psicologici dell’invecchiamento (Brescia). Vicepresidente Uma.na.mente.

Prof. Luigi Tonoli, Laureato in lettere classiche, già docente al liceo scientifico di Gardone Val Trompia e consulente editoriale, svolge attualmente dottorato di ricerca in Formazione della persona e diritto del mercato del lavoro presso l’Università degli Studi di Bergamo.

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