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Letteratura della Mente

Possiamo chiedere ad un’opera letteraria di farci “sentire” e capire un disturbo mentale con quell’immediatezza e partecipazione emotiva che un saggio scientifico non – sempre – ci può regalare? Noi pensiamo di sì e con questa convinzione e quest’intento abbiamo dato vita a narrativa.mente. Ogni mese vogliamo suggerire e commentare brevemente un’opera letteraria che ci avvicina in modo originale ad un disturbo mentale. Il testo letterario diviene un tramite per un incontro con l’altro da/di noi, fondato prima ancora che sulla comprensione razionale, sulle suggestioni ed evocazioni emotive ed affettive della scrittura. È un percorso avventuroso che richiede la nostra disponibilità ad aprirci con “cuore intelligente” (Finkielkraut) ad un sincero dialogo con i protagonisti della narrazione, con le loro manchevolezze e risorse. Poiché la comprensione avviene anche e soprattutto tramite il rapporto, letterario, umano o terapeutico che sia.

Le nostre recensioni:
L’uomo della Sabbia (E. T. A. Hoffmann) di Giuliano Castigliego

L’amore fatale (Ian McEwan) di Lucia Faglia

In un’interazione che ci auguriamo possa divenire scambio stimolante e comprensione vissuta, invitiamo anche ciascuno di voi a partecipare a narrativa.mente. Inviaci per mail un testo (non superiore ai 2500 caratteri) contenente il titolo dell’opera letteraria che tu consigli per meglio comprendere un disturbo mentale ed un tuo breve commento.